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lunedì 25 maggio 2020

STEP #19

"Lavorare" con la scienza dei dati

L'industria 4.0 è una processo di automazione della produzione industriale, volto al miglioramento dell'efficienza degli impianti e della qualità produttiva, che sta rivoluzionando il mondo del lavoro.

Tra i pilastri su cui si fonda l'industria 4.0 troviamo la Data Science, che fornisce i processi mediante i quali vengono raccolte ed esaminate grandi moli di dati per ottenere informazioni utili per migliorare l'attività dell'impresa. 

La Data Science eredita elementi di statistica, data mining, machine learning, ricerca operativa, teoria dell’informazione, programmazione e big data.
Schema Data Science


Riferimenti:

giovedì 7 maggio 2020

STEP #14

"Lavorare" nell'Ottocento

Nel pieno della Rivoluzione Industriale vengono inventate le macchine che "lavorano", meglio conosciute come macchine utensili. Esse sono capaci di trasformare oggetti di qualsiasi materiale nella loro forma e dimensione. e vengono utilizzate per la produzione dei pezzi meccanici come chiodi, ingranaggi e viti. Diventano di fondamentale importanza per l'industria e sono necessari per la costruzione di nuovi macchinari in ferro come locomotive, telai meccanici e macchine per la produzione energetica, come la macchina a vapore.

Nel capitolo 4 del libro Storia delle macchine di Vittorio Marchis, vediamo come le macchine utensili siano presenti nelle industrie italiane:

"l'officina meccanica dell'Ansaldo, a Genova Sampierdarena, può contare su un parco macchine utensili di 163 unità. Nelle fucine si installano magli a vapore. La stessa Breda, che nel 1884 era una fabbrica di meccanica generala che lavorava «in ogni sorta di costruzioni», viene fortemente rinnovata. Per la linea di produzione delle locomotive sono installate 100 macchine utensili: torni, pialle, limatrici, fresatrici «destinate all'esclusiva lavorazione di determinati pezzi di locomotiva, sempre i medesimi su ogni macchina e sempre affidati allo stesso operaio»."


Riferimenti:

mercoledì 6 maggio 2020

STEP #13

"Lavorare" nel Settecento

Una delle più importanti innovazioni tecnologiche avvenute durante la prima rivoluzione industriale fu l'invenzione della macchina a vapore, dovuta a James Watt. Essa permetteva la trasformazione dell'energia chimica fornita dalla combustione del carbone, in energia meccanica rotazionale. Fu applicata in numerosi settori produttivi e determinò un rapidissimo sviluppo industriale.

Macchina a vapore

Nacquero le prime fabbriche, alimentate dalle macchine a vapore, che rivoluzionarono il modo di lavorare: i ritmi lavorativi erano infatti strettamente vincolati ai macchinari che giorno e notte dovevano essere alimentati; inoltre vi è una maggiore divisione del lavoro, che è semplificato, ripetitivo, scarsamente qualificato. 

Interno di una fabbrica metalmeccanica